Vaccinazioni nel Gatto Obiezione Consapevole Rapporto Rischio Beneficio

Inserito in Nonintossicarmi

Quando parliamo di Vaccinazioni nel Gatto è prudente valutare con attenzione i rischi che si corrono. Prima di iniettare agli animali sostanze chimiche di cui ignoriamo la composizione, bisogna sapere che le Vaccinazioni nel Gatto possono provocare gravi effetti collaterali, sia per gli adiuvanti e sia perchè SBILANCIANO la linea immunitaria Th1 e Th2, specie se fatte al di sotto dei sei mesi d’età e se ripetute annualmente. Ma non solo..

 
Vaccinazioni nel Gatto
 
Vaccinazioni nel Gatto Obiezione Consapevole Rapporto Rischio Beneficio
 
Nonostante molti studi scientifici dimostrino la pericolosità delle vaccinazioni ripetute, ancora troppi veterinari tacciono.
Dei pericoli delle Vaccinazioni nel Gatto, se ne parla ancora troppo poco.
 
L’informazione sui VACCINI ad uso umano già ferve da tempo, con tantissime divulgazioni accessibili a tutti, attraverso libri e siti web, infatti molte mamme non fanno più vaccinare i loro bambini.
Purtroppo in Italia nel settore veterinario, niente di tutto questo è stato affrontato sui vaccini degli animali, molti dei quali vivono in casa senza pericoli di contagio alcuno.

 
 
Nella pratica veterinaria sulle Vaccinazioni nel Gatto si è sempre fatto finta di niente, nonostante si tratti senza ombra di dubbio, di domande urgenti, perché i nostri animali vengono sottoposti oggi a molte più vaccinazioni che in passato oltretutto ripetute annualmente. Ma la loro salute sembra costantemente peggiorare, con la sempre maggiore diffusione di allergie, cancro, malattie autoimmuni ecc..
 
 

Gli effetti collaterali immediati delle Vaccinazioni nel Gatto, possono includere

  • Febbre
  • Debolezza
  • Vomito
  • Scomparsa
  • Shok Anafilattico
  • Arresto Cardiorespiratorio
  • Coma
  • Granuloma Sottocutaneo nella sede dell’inoculo
  •  
     
    Gli effetti a lungo termine delle Vaccinazioni nel Gatto possono essere:
     
    Malattie Autoimmuni
     
    Sarcoma
     
    Anemia Emolitica

    Bisogna sapere che la presunta immunità vaccinale dalle malattie , non è mai totale ma sempre parziale, per esempio per quanto riguarda il vaccini per la FELV
    si parla di un immunità del 60%, quindi un Gatto vaccinato per la Leucemia Felina, ha comunque un RISCHIO ELEVATO di contrarre la malattia.

     
    Secondo Don Hamilton un veterinario omeopata americano: “la maggior parte dei vaccini somministrati agli animali domestici sono inutili e in molti casi non offrono la protezione presunta… ma anzi in genere indeboliscono il Sistema Immunitario provocando malattie croniche. Senza vaccini è invece più probabile che si sviluppi una IMMUNITA’ NATURALE amplificata da una corretta alimentazione. Niente di molto diverso all’approccio alla salute naturale che dovrebbe essere perseguita anche in umana”.

     
    Nel libro il Coraggio di Scegliere il dott. Alessandro Prota scrive: “Un vaccino rappresenta di fatto una “interferenza” nel delicato equilibrio dell’organismo umano e animale, anche se è iniettato in un corpo sano.
    Ma c’è da chiedersi: la malattia e la presunta immunizzazione giustificano davvero l’esposizione a effetti collaterali noti e meno noti derivanti dai vaccini, le cui conseguenze a breve e soprattutto a lungo termine sono generalmente taciute? Si suppone che la vaccinazione, serva a costruire l’immunità nei confronti di organismi potenzialmente dannosi che causano malattie.
    Ma bisogna ricordarsi che il Sistema Immunitario è già programmato per la difesa, in risposta ad agenti patogeni che invadono il corpo.La maggior parte degli agenti che generano malattie, entra nell’organismo attraverso le mucose del naso, della bocca, del sistema respiratorio o del tratto digestivo. Queste membrane/mucose hanno una loro linea difensiva, chiamata IgA che però è un sistema di protezione diverso da quello attivato quando il vaccino viene iniettato. La sua funzione è quella di combattere gli organismi invasori, nei loro punti d’ingresso, riducendo o addirittura eliminando il bisogno di attivare le difese immunitarie generali.
    Quando s’inietta un vaccino e soprattutto quando questo lo si combina agli IMMUNO-ADIUVANTI, la linea IgA viene bypassata e il Sistema Immunitario va su di giri in maniera anomala, in risposta alla vaccinazione.
    Purtroppo oggi non esiste una scienza medica che possa garantirci la sicurezza dei vaccini sia perché non si conoscono le loro reali conseguenze a lungo termine sulla salute di persone e animali, e sia perché le malattie autoimmuni spesso necessitano di anni, prima di venire diagnosticate, per la vacuità dei sintomi…”

     
    Catherine O’Driscoll nel libro “Shock al Sistema !” dice:
    “Le 27 scuole veterinarie del nord America hanno cambiato i loro protocolli vaccinali, ma i veterinari privati sono riluttanti al seguire lo stesso cammino, e le lobby veterinarie in UK e altri paesi ignorano totalmente questo fatto. Il sistema immunitario di Cani e Gatti matura attorno ai sei mesi di eta’. Il vaccino (vivo modificato), per produrre immunità per tutta la vita dell’animale, dovrebbe essere somministrato dopo i sei mesi. Se un altro vaccino viene somministrato a distanza di un anno, gli anticorpi del primo vaccino neutralizzano gli antigeni del secondo, annullando gli effetti. Sicuramente il richiamo non rafforza la potenza del vaccino e non aumenta la memoria nelle cellule. I richiami non solo sono inutili, ma sottopongono l’animale a rischi come reazioni allergiche e anemia emolitica. Le scuole veterinarie del nord America e l’associazione medici veterinari americani, basandosi sui numerosi studi condotti, hanno sancito che i richiami annuali sono INUTILI. ”

     
    Vaccinazioni Mirate
    I richiami annuali sono una profilassi di vaccinazione non corretta poichè cani e gatti dopo una singola vaccinazione, sono protetti per anni. Effettuare una profilassi vaccinale non necessaria è una procedura medica non solo inutile ma anche pericolosa. Esiste in molti laboratori veterinari un test sierologico che permette di valutare l’effettiva presenza di un titolo anticorpale protettivo. Per cui chi vuole vaccinare il proprio animale ugualmente dovrebbe almeno eseguire un test di questo tipo.

    Le Vaccinazioni nel Gatto comportano seri rischi per la salute e prima di procedere è bene informarsi a cosa si va incontro, è fondamentale valutare il rapporto rischio/beneficio. Si potrebbe chiedere ad esempio al veterinario, di stilare un ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’ , in cui vi dichiara quali sono gli effetti avversi dei vaccini a breve e a lungo termine.

     
     
     
     
    www.gattocicovablog.it

     
     

     
     

    Vaccinazioni nel Gatto Obiezione Consapevole Rapporto Rischio Beneficio

     
     
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