Fistole perianali nel cane: cure naturali ghiandole infiammate

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Fistole Perianali nel Cane
 
Fistole perianali nel cane: cure naturali ghiandole infiammate
 

Fistole perianali nel cane: cure naturali ghiandole infiammate.. una forma, spesso cronica, di ascesso anale. L’ascesso infatti è l’espressione più acuta di un’infezione, mentre la fistola è la sua evoluzione cronica.

La storia di Caterina una cagnolona di 7 anni, curata con trattamenti naturali.
 

Le Fistole Perianali nel Cane sono un disturbo tipico di Cani di taglia medio grande. Ma che può affliggere anche Cani di piccole dimensioni e che ha come causa, oltre alla predisposizione legata alla razza, disordini del sistema immunitario, diminuita risposta immunitaria cellulo-mediata.
 
Le FISTOLE possono essere favorite da svariati fattori:
 
– Malattie infiammatorie intestinali di varia natura, compresa la colite ulcerosa
– Compromissione del sistema immunitario
– Cancro al retto
– Complicanza di un intervento chirurgico all’intestino
– Processo infiammatorio delle ghiandole perianali
 
 
Sintomi e segni clinici
 
Le Fistole Perianali nel Cane causano irritazione, prurito, gonfiore a livello anale, che aumenta notevolmente durante la defecazione e che si accompagna tipicamente a perdite di piccoli quantitativi di feci. Provocano Leccamento continuo, che può determinare ulteriori traumi ai tessuti della zona anale e diarrea.
Il dolore può diventare insopportabile e sovente di osservano perdite maleodoranti di sangue o pus con le feci. Molto spesso, la perdita di materiale sieroso o pus dall’orifizio anale si manifesta anche indipendentemente dall’evacuazione (incontinenza fecale). In alcuni animali colpiti da fistole anali si osserva anche un rialzo più o meno importante della temperatura corporea.
 
 

Terapie Tradizionali Fistole Perianali Cane
 
Normalmente si utilizzano farmaci come antibiotici ciclosporina e/o cortisonici (prednisone) e talvolta intervento chirurgico di escissione mirata.
Tuttavia le terapie farmacologiche anche se specifiche (basate su colture batteriche ed antibiogramma), non sono realmente efficaci nel risolvere le Fistole e nel prevenire le ricadute. Per cui si possono attuare trattamenti naturali adatti a questa patologia.
 
 

gattocicova-foglie

 
 
Rimedi Cure Naturali Fistole Perianali Cane Omeopatia
 
In una infiammazione acuta o cronica la dieta naturale è fondamentale per disinfiammare i visceri.
I rimedi omeopatici si ricavano sulla base del quadro dei sintomi (fisici, funzionali ed emozionali) del Cane.
Questo insieme di sintomi si diversifica tra i vari individui malati, che pur avendo in comune lo stesso tipo di malattia ascessuale e tendente alla suppurazione, possono rispondere positivamente a rimedi diversi.
Nella fase iniziale di una raccolta di pus, si potrà decidere tra: Hepar Sulfuris, Pyrogenium, e Mercurius Solubilis, Thuja e Sulphur, tenendo presente che con Hepar Sulfuris ad alta dinamizzazione, si tende a frenare il processo di suppurazione. Mentre in presenza di una raccolta esterna e di cui si prevede il drenaggio, si potrà utilizzare la diluizione 5ch che invece stimola la produzione di pus. Nella fase successiva si aiuta il processo di cicatrizzazione con Silicea 5ch.
 
 
PARLIAMO DI..
 
SIN 61 Igeakos composto omeopatico efficace sia nelle fasi acute che nella sintomatologia cronica di ragadi fistole ed emorroidi, si caratterizza per un’azione antinfiammatoria, mucosaprotettrice, vasoprotettrice ed antiemorragica.
Composizione:
Achillea millefolium 4 DH, Aesculus hipp. 4 DH, Aurum nativum 8 DH, Berberis vulg. 4 DH, Blende 8 DH, Bryonia alba 6 DH, Calluna vulg. 6 DH, Castanea sativa 4 DH, Eritrite 8 DH, Fegato 4 CH, Ginkgo biloba 4 DH, Hamamelis virg. 4 DH, Hydrastis canadensis 4 DH, Intestino tenue 4 CH, Mucosa anale 4 CH, Mucosa retto-sigmoidea 4 CH, Naja trip. 8 DH, Nitricum ac. 8 DH, Nux vomica 6-9-12-15 DH, Paeonia off. 4 DH, Placenta 4 CH, Rene 4 CH, Ribes nigrum 4 DH, Sorbus domestica 4 DH, Staphilococcinum 8 DH, Sulphur 6 DH, Surrene 4 CH, Vena 4 CH, Vena emorroidale 4 CH, Vipera torva 8 DH

– Paeonia officinalis 4 DH è dirimente in presenza di emorroidi, fistole e ragadi anali e dolore durante la defecazione
– Berberis 4 DH e Achillea 4 DH sono utili in caso di emorroidi con dolore e sanguinamento
– Aesculus Hippocastanum 4 DH, Castanea sativa 4 DH e Sorbus Domestica 4 DH sono elettivi in caso di emorroidi, sindromi da fragilità capillare, disturbi della circolazione periferica venosa e linfatica con congestione del sistema portale, varici e varicosità
– Bryonia alba 6 DH e Ribes Nigrum 4 DH sono d’aiuto nelle sindromi infiammatorie locali a livello mucosale, con dolori acuti, pungenti e localizzati
– Hamamelis Virginiana 4 DH è elettivo nei disturbi del flusso paraendoteliale venoso e nella fragilità della parete venosa e capillare quali varici, emorroidi, emorragie, ecchimosi, teleangectasie, senso di indolenzimento e contusione
– Nitricum Acidum 8 DH, potente antiossidante, è utile nella sensazione di strozzamento durante le defecazioni con dolore persistente
– Staphilococcinum 8 DH (nosode) è utile nelle malattie croniche nelle quali sono coinvolti gli stafilococchi
l’oligoelemento essenziale Sulphur 6 DH, decongestionare le vie biliari in particolare, è utile in caso di infiammazioni delle mucose, varici, emorroidi ed infiammazioni all’ano
– Litoterapici Aurum Nativum 8 DH ha attività antinfiammatoria, analgesica e antinfettiva mentre Blende 8 DH, solfuro di zinco con tracce di manganese e di ferro, ed Eritrite 8 DH, arseniato idrato di cobalto e di nickel, hanno organotropismo per i vasi arterovenosi con effetto flebotonico ed antiinfiammatorio
i vari organoterapici “suis”, secondo l’Organoterapia, Fegato 4 CH, Intestino Tenue 4 CH, Mucosa Anale 4 CH, Mucosa retto-sigmoidea 4 CH, Placenta 4 CH, Rene 4 CH, Surrene 4 CH, Vena 4 CH e Vena emorroidale 4 CH stimolano la funzionalità̀ per similitudine.

 
 
Grazia Foti

 
 
LA STORIA DI Caterina
 
Riassumo brevemente, il lungo percorso di Caterina una bella cagnolona di 7 anni che ha iniziato ad avere problemi di Fistole Anali, nel giugno 2014.
 
Caterina fu presa da mia figlia, in un canile dove veniva alimentata con cibo industriale.
Fu proprio leggendo in rete il sito di GattoCiCova, che avevo pensato di passare ad una alimentazione naturale poichè Caterina aveva quasi sempre problemi di colite, rossori e lacrimazione oculare. Inoltre il pelo con tutta l’attenzione possibile sull’igiene, era sempre maleodorante. Ma avevo appena fatto in tempo a cambiare dieta che un giorno mi sono trovata in una brutta situazione. Caterina aveva un piccolo bozzo all’ano con una specie di punta bianca, si leccava continuamente sotto la coda e si strusciava col sedere per terra, soprattutto dopo aver fatto le feci.

Il mio veterinario del momento mi disse che erano due fistole perianali iniziali, e che però era meglio dare un antibiotico per evitare la spremitura che, una volta fatta, peggiora la situazione. Ho iniziato allora, la cura antibiotica seguendo scrupolosamente le raccomandazioni del veterinario. Mi fece anche fare un esame dei parassiti nelle feci, al quale risultò negativa.

Il problema però, era ricomparso all’interruzione del farmaco. Le fistole stavolta erano molto più rosse e gonfie. Il veterinario mi ha mandato da un collega omeopata che dopo una lungo colloquio le ha dato un medicinale omeopatico, su misura per lei. Il rimedio inizialmente sembrava aver risolto questo ascesso ulcerato.
Ma anche qui la guarigione apparente è durata pochi giorni e poi, nonostante Caterina continuasse a prendere il prodotto omeopatico, di nuovo ano gonfio con fistole che iniziavano a ulcerarsi.

Un po’ in preda allo sconforto decisi di cambiare veterinario e non l’avessi mai fatto perchè, ha voluto spremere le ghiandole che oltre ad averle fatto molto dolore al momento, questo bozzo che sembrava più sgonfio è diventato più del doppio, simile ad un grosso ascesso, era gonfio e fuoriusciva pus misto a sangue. Il bozzo più piccolo è raddoppiato già dal giorno dopo e Caterina si grattava come una forsennata fino a sanguinare tanto è che ho dovuto metterle il collare elisabettiano.
Ha anche ripreso ad avere dissenteria, con scariche di feci miste a pus.
Il veterinario “della spremitura” ha allora aggiunto un antibiotico che dopo tre giorni le ha tolto la fame, e l’ano era meno infiammato. Dopo nemmeno 10 giorni il termine del secondo antibiotico, sono rispuntate le fistole due stavolta e grosse e molto molto infiammate.
A quel punto sono tornata dal veterinario che aveva sconsigliato la spremitura, ma le ha segnato un antibiotico diverso e ha proposto, l’asportazione di queste ghiandole anali. Che io mi sono rifiutata di fare.

 
Ho allora nel giugno 2015, richiesto una prima consulenza con la Naturopata Grazia Foti, nella speranza di riuscire a rimediare a questa situazione che sembrava un incubo senza fine.
Da quel momento per noi in casa è cambiata la giornata, perchè oltre ad essere attentissimi nella alimentazione solo naturale, abbiamo iniziato tante somministrazioni giornaliere di integratori, tisane, probiotici, Fiori di Bach e pulizie locali con creme lenitive e oli fitoterapici che ci impegnavo tanto, anche se curarla sapendo di non intossicarla era un piacere per noi e per lei, che mostrava gratitudine e un senso di tranquillità.

Tra i vari trattamenti naturali, per le Fistole Perianali nel Cane, il rimedio principale per Caterina, è stato Vaccinium Mirtyllus MSA un gemmoterapico specifico per questi disturbi, seguito da tanti altri prodotti come la Silicea.

Inoltre per poter individuare eventuali intolleranze alimentari, la naturopata mi ha proposto un Vega Test, dal quale è risultata effettivamente una marcata intolleranza al frumento, glutine e anche cereali.
Quindi abbiamo testato i vari tipi di alimenti e oggi la nuova dieta per Caterina è fatta di carne biologica, verdure e frutta (va ghiotta per la banana).

Caterina è prestissimo migliorata soprattutto un pelo bellissimo, lucido e privo si odore, lei ha riacquistato vivacità, ha smesso di grattarsi e ha ripreso peso che ultimamente era sceso. Ogni tanto nei primi mesi è comparsa qualche piccola fistola (niente a che vedere con le precedenti), e la guarigione, per ora definitiva, è arrivata circa dopo 6/7 mesi dall’inizio del primo contatto con la Naturopata.

Ma stavolta il tutto con prodotti naturali e non più farmaci.
Oggi dopo due anni Caterina sta bene e non ha più avuto fistole, diarrea, lacrimazione scomparsa.
 
 
Giorgia Romero

In caso di Fistole Perianali nel Cane è di fondamentale importanza attuare una DIETA NATURALE antinfiammatoria, con prodotti biologici di qualità. Tutto il sistema digerente.. dalla bocca all’ano, deve essere salvaguardato da alimenti appropriati e di alta digeribilità

N.B. Tutti i casi clinici esposti in questo sito, sono stati trattati, parallelamente al lavoro di veterinari che hanno eseguito visite, analisi, diagnosi ed eventuali terapie farmacologiche

 
 
Grazia Foti
Naturopata

 
 
www.gattocicovablog.it

 
 

Fistole perianali nel cane: cure naturali ghiandole infiammate

 
 
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