Fitoterapia nel Gatto e Cane Piante Officinali e Principi Attivi

Inserito in Fitoterapia

La Fitoterapia nel Gatto e Cane oggi ampiamente utilizzata nella cura degli Animali, è un presidio naturale, che utilizza le proprietà curative delle piante officinali, veicolando nell’organismo umano e animale, le sostanze in esse contenute.

 
Fitoterapia nel Gatto e Cane
 
Fitoterapia nel Gatto e Cane Piante Officinali e Principi Attivi
 
E’ noto che il termine “Fitoterapia” deriva dal greco Phyton (pianta) e Therapeia (cura). Rappresenta in assoluto la prima forma di medicina naturale utilizzata dall’uomo… ma anche dall’animale che con un innato istinto di conservazione cerca e mangia piante curative.
L’uso terapeutico delle piante medicinali è conosciuto da sempre ed incredibilmente citato nei geroglifici dell’antico Egitto !
Si trovano tracce di questa metodica curativa anche nei testi di cultura orientale risalenti ad oltre 5000 anni fa, passando per Greci e Romani.

La Terapia Curativa con Piante Medicinali ha davvero cavalcato i secoli e non conosce ostacoli..

Le preparazioni Fitoterapiche, non si avvalgono della tecnica di dinamizzazione, come quelle omeopatiche.
Tramite procedimenti naturali, gli erboristi, ricavano rimedi curativi, contenenti principi attivi che agiscono in maniera diretta nell’organismo Umano e Animale. Per questo motivo la Fitoterapia NON è priva di effetti collaterali.
 
Fitoterapia negli AnimaliIn effetti la Fitoterapia nel Gatto e Cane, similmente alla Medicina Tradizionale, a differenza dell’Omeopatia, agisce sul sintomo in maniera più meccanica. Lavora attraverso uno o più principi attivi, ma risulta essere meno aggressiva e non trattata chimicamente con additivi di sintesi, ma ugualmente molto efficace.
La Fitoterapia inoltre si basa sul concetto della “attività terapeutica globale della pianta”, secondo cui nessun costituente della pianta può considerarsi ATTIVO o INERTE.

La pianta medicinale, è considerata un organismo unitario nel quale ogni costituente ha un propria ragione d’essere, nell’economia fisiologica della pianta stessa. Ed esercita una determinata funzione.
Di conseguenza tutte le parti costitutive della pianta, sia quelle con attività farmacologica specifica, che quelle prive di questa funzione, ma che possono modificare l’assorbimento dei vegetali attivi, concorrono a determinare l’attività terapeutica globale della pianta medicinale.

Osservando il comportamento degli animali in natura, si nota come essi siano in grado di assumere autonomamente e impiegare le piante medicinali. Sia come terapia che come profilassi. È il caso, ad esempio, dello scimpanzé che va alla ricerca di piante specifiche per un’azione antiparassitaria. Oppure di alcuni uccelli che per lo stesso motivo costruiscono il proprio nido con le foglie di tabacco.
 
 
I preparati Fitoterapici vengono realizzati in varie forme
 
Tintura Madre
 
Macerato Glicerico
 
Estratto Secco in capsule
 
Estratto Fluido in gocce sciroppi
 
Tisana
 
 
TINTURA MADRE (T.M.)
Le Tinture Madri sono preparazioni liquide realizzate dalle piante fresche raccolte nel loro periodo più balsamico. Il contenuto di principio attivo viene conservato il alcool Il processo alcolico deve durare per 21 giorni consecutivi. Il titolo alcolico corrisponde solitamente a circa ill 15% del peso della pianta essicata.

 
MACERATI GKICERICI (M.G.) Estratto Fluido
E’ la preparazione liquida più concentrata in fitoterapia e si utilizza per fare sciroppi e gocce, si ottiene facendo macerare la pianta essicata in solvente a base di glicerna o alcol

 
ESTRATTO SECCO
Si prepara utilizzando l’estratto fluido vaporizzando il solvente tramite procedimenti dai quali viene fuori una polvere molto fine in concentrazione estremamente elevata di fitoestratti e proprio grazie al sistema della titolazione, è possibile valutare con precisione il contenuto di uno o più principi attivi presenti nel fitocomplesso.
L’estratto secco contiene i principi attivi della pianta in forma altamente biodisponibile e assimilabile
 

TISANA
La tisana è una preparazione acquosa diluita di sostanze medicamentose, formate da fitocomplessi, assumibili per via orale. 
Una tisana si può preparare con una o con più erbe secche o fresche che devono essere meticolosamente sminuzzate in quanto può influisce sull’estrazione dei principi attivi.
In una tisana di più erbe le componenti devono essere tra loro compatibili. Per evitare effetti sfavorevoli è meglio non superare le 5 erbe in una stessa tisana.
 
Per quanto riguarda la Fitoterapia nel Gatto e Cane è decisamente da evitare l’uso di Tinture Madri perchè, soprattutto nei gatti,  possono dar luogo a problemi gastroenterici.
 
 
N.B.
La Fitoterapia negli Animali NON è priva di effetti collaterali in quanto i principi attivi contenuti nelle piante possono provocare reazioni avverse, come: allergie, intolleranze, intossicazioni, problemi gastrici e disturbi di varia natura, collegati direttamente all’azione della sostanza erboristica utilizzata.
Attenzione alle aziende produttrici nella scelta dei fitoestratti, poiché la titolazione di una pianta è molto più complessa della preparazione di un farmaco di sintesi, dato che il farmaco si basa su una sola monomolecola con degli eccipienti aggiunti, a differenza di un fitoterapico che contiene oltre 400 principi attivi che vanno selezionati e lavorati da mani esperte.
Quindi quando usiamo la Fitoterapia nel Gatto e Cane, nella somministrazione è fondamentale conoscere e saper dosare le sostanze curative. I dosaggi sono ponderali, vengono quindi stabiliti in base al peso dell’animale.

 
 
Grazia Foti
Naturopata

 
 
www.gattocicovablog.it

 
 

Fitoterapia nel Gatto e Cane Piante Officinali e Principi Attivi

 
 
POTREBBE PIACERTI ANCHE ..
 

Spirulina Cane e Gatto

Gemmoterapia nel Cane e Gatto

Spaccapietra per Cani e Gatti

Desmodio Cane e Gatto

Aloe Vera nel Gatto