Shunt Portosistemico nel Cane: strategie naturali detox e dieta ad Hoc

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Shunt Portosistemico nel Cane

 
Shunt Portosistemico nel Cane: strategie naturali detox e dieta ad Hoc
 

Shunt Portosistemico nel Cane: strategie naturali detox e dieta ad Hoc per una malformazione congenita o acquisita che riguarda uno o più vasi anomali relativi al fegato.

Il caso di un cucciolone fantastico di 7 mesi, bellissimo dolcissimo e buonissimo di nome Gigi che vive in un rifugio in calabria e che seguo da tempo con trattamenti naturali, per via di una grave Insufficienza Epatica e Shunt Portosistemico.
Ai primi contatti con me il Cane Gigi aveva problemi di iper-ammoniemia in peggioramento, era apatico e presentava versamento addominale. I veterinari che lo seguivano avevano detto che ormai non c’erano più speranze di salvarlo e continuavano a dargli alimenti carnei.
Devo dire che con una certa titubanza, ho formulato per la volontaria con cui sono in contatto, una dieta vegetariana (questione assai complicata per un cucciolo in crescita), integratori e omeopatici specifici.
Successivamente all’inizio di questo nuovo regime di vita, c’è stato un bel miglioramento, Gigi sta prendendo peso, (circa 14 kg), ha un bel pelo e le condizioni generali sono buone, ma la sua malattia cronica, NON è compatibile con la vita di canile, per quanto le volontarie lo seguano egregiamente.

LUI oltre ad essere un gran simpaticone, è pieno di gratitudine verso chi lo cura.. e chi lo prende con sè, avrebbe in casa un distributore di amore.
L’ideale sarebbe un adozione a Roma e dintorni in modo che possa essere seguito da veterinari molto bravi con cui collaboro.
Altrimenti va bene ovunque, purchè abbia una casa e dei genitori amorevoli.
E’ un Cane impegnativo, ma prometto di fare il possibile e l’impossibile per supportare chi lo accoglie e per sostenere il suo fegato problematico.
 
 
Che cosa è lo Shunt Portosistemico nel Cane (PSS)?
 
In normali condizioni fisiologiche il sangue refluo dall’apparato gastroenterico, viene convogliato nella Vena Porta e quindi nel FEGATO.. dove tossine e prodotti di degradazione provenienti dall’apparato digerente vengono metabolizzati. Il sangue depurato, giunge poi nel circolo venoso sistemico tramite la Vena Cava.

In presenza di un PSS, il sangue passa direttamente dalla Vena Porta alla Vena Cava, bypassando il fegato e i prodotti di degradazione permangono in circolo determinando l’insorgenza di svariati sintomi clinici che coinvolgono: l’apparato gastroenterico stesso, l’apparato urinario e il sistema nervoso centrale.
 
Negli animali con shunt portosistemico quindi, non vi è normale flusso di sangue nel fegato.
Il sangue dovrebbe circolare dal tratto digerente al fegato, attraverso la vena porta, per poi finire nella vena cava che è il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue indietro al cuore.
In uno Shunt Portosistemico, come il nome stesso suggerisce, il flusso sanguigno by-passa il fegato e va direttamente al sistema di circolazione venosa (vena cava). Una importante funzione del fegato è la eliminazione delle tossine, molte delle quali sono sottoprodotti delle proteine utilizzate per la digestione, dal sangue.
Ne consegue che nel PSS, queste tossine NON vengono eliminate e circolano liberamente nel corpo.
Questo provoca sintomi clinici importanti, molti dei quali sono neurologici.
Il complesso delle malattie neurologiche e segni comportamentali causati da questa malattia epatica è chiamato: Encefalopatia Epatica.
 
LO SHUNT PORTOSISTEMICO può essere acquisito in via secondaria, o derivare da un’altra malattia; oppure può essere congenito.. cioè l’animale è nato con lo shunt.
Lo shunt congenito si presenta normalmente come un unico grande vaso anomalo che è un residuo del normale sviluppo embrionale.
Questi shunt sono definiti come disfunzione intra-epatica o extra epatica a seconda della posizione dei vasi sanguigni in relazione al fegato.
La maggior parte degli animali con Shunt Portosistemico congenito, mostra segni clinici prima sei mesi di età.
Qualora i sintomi siano minimi, tale condizione non può essere diagnosticata fino a molto più tardi.
 


 

Rimedi e Cure Naturali Shunt Portosistemico Cane (PSS)
 
Le cure naturali in questo caso sono ESSENZIALI per poter affrontare con successo questa patologia e si deve necessariamente attuare un tipo di alimentazione esclusivamente naturale, a base di proteine vegetali di qualità. Come proteine di origine animale, sono consentiti poca ricotta vaccino e pesce molto digeribile come la platessa; ma solo in un secondo momento quando le condizioni generali si stabilizzano.
La dieta va assolutamente personalizzata e spesso la preparo utilizzando il Vega Test.
Il FEGATO malato, va sostenuto con rimedi mirati, per tutto il tempo necessario, che varia da caso a caso, secondo la tipologia dello Shunt e la risposta individuale. L’utilizzo del glutatione iniettabile è generalmente indicato in questa patologia. Le cure naturali per un Cane malato di Shunt epatico, sono numerose e vanno somministrate regolarmente. La situazione generale va monitorata periodicamente con ecografie e analisi specifiche.
 
 

PARLIAMO DI..
 
Vitadoron Weleda (ex Fragaria Vitis) è un medicamento antroposofico a base di erbe, utilissimo a sostenere la funzione epatica e pancreatica, negli animali di ogni età.
Secondo la farmacopea antroposofica, il fitoestratto Vitadoron, viene impiegato per stimolare l’attività di fegato, pancreas e intestino. Le componenti efficaci di questo rimedio sono le foglie di Vite e di Fragola, essiccate e polverizzate.
La Fragola Silvestre e la Vite, sono caratterizzate dall’intensa formazione di zuccheri che avviene nei loro frutti. Questa formazione viene preparata dal processo assimilativo che si svolge nelle foglie. Le foglie di Fragola di bosco sono inoltre ricche di flavonoidi e antiossidanti, particolarmente efficaci per aiutare la salute cellulare del fegato e del pancreas.
L’aspetto e l’habitat di queste due piante, rivelano una spiccata polarità. La Fragola Silvestre ama il caldo umido e ombroso, mentre la Vite preferisce pendii assolati lungo i fiumi e i laghi.
La foglia della Vite è relativamente ricca di zucchero, contiene inoltre “inosite”, sostanza che stimola in modo particolare il fegato. Vitadoron in quanto rimedio preparato dalle foglie. Regola l’attività del sistema ritmico, ed interviene con la funzione regolatrice ed energizzante sui ritmi del ricambio connessi al fegato. Vitadoron è dunque un tonico naturale delicato ed efficace al tempo stesso, che rafforza la capacità del fegato di stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Con le foglie di Fragola di bosco che sono particolarmente efficaci per aiutare la salute cellulare del fegato e del pancreas.
Mantenere in salute il fegato o attuare il trattamento di un problema cronico, diventa più facile quando le funzioni disintossicanti del corpo vengono incrementate da queste compresse a base di erbe.
Anche nel Cane e Gatto il preparato rafforza la capacità del fegato a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue, metabolizzare grasso e proteine ed eliminare le tossine.
stimola l’attività intestinale.

 
 
I DOSAGGI e la scelta dei vari prodotti disponibili in commercio, vanno personalizzati e non sono mai uguali per tutti. Ogni animale risponde assai diversamente ai rimedi usati, in base alle cause, ai sintomi, allo stile di vita, all’intensità della malattia e ad altri fattori concomitanti da valutare.
 
 
Grazia Foti
Naturopatia Integrata

 
 
www.gattocicovablog.it

 
 

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